S’incontrano persone e si scambiano opinioni.
Si ascoltano storie e se ne traggono benefici.
Sono curiosa, non potrei fare il mio lavoro se non lo fossi!
Cerco dettagli da fotografare per siti ed aziende,
case da stravolgere,
offro corsi di photostylist e composizione di fiori.
E soprattutto non copio!
Mi piace incontrare persone che non la pensano come me,
persone che mi dicono “non sono d’accordo”
che argomentano una scelta e che mi offrono una possibilità di confronto.
Di crescita.
Lascio tutto aperto, permetto a chiunque di far salotto nei miei pensieri
perché son certa che troverò un ottimo spunto.

Cosi è stato anche con il mondo vegano.
La curiosità di assaggiare un dolce con ingredienti
NON di origine animale
 mi ha fatto incontrare un magistrale chef/attore/regista
che oltre ad aver fatto del vegano una scelta etica ne ha fatto 
un vero stile di vita per se e per la sua famiglia,
Ho reinterpretato la ricetta da lui proposta al corso organizzato
da Kit-zen ( cooking show room)
aggiungendo frutta fresca ed eliminando i semi di papavero
e questo è il risultato.
Alcuni ingredienti sembrano cose strane ma sono
reperibili in qualsiasi supermercato.
Accendi il forno a 180°. Affetta le pesche e riponile in una ciotola con l’aggiunta di qualche goccia di limone e un paio di cucchiai di zucchero di canna.
Metti tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, forma una fontana centrale ed aggiungi gli ingredienti liquidi. Mescola e aggiungi lentamente i lamponi.
Versa in una tortiera, decora con le fettine di pesca ed inforna a 180° per circa 40 minuti. Verifica con uno stuzzicadenti la cottura. Togli dal forno e lascia raffreddare
ps non sulla finestra se hai paura degli orsi, soprattutto in questo luglio che sa di novembre
Gianly