La musica mi appartiene.
Appartiene alla storia della mia famiglia da generazioni.
Sono stata nutrita con le note di Bach e quelle di Handel, 
ma mi sono soffermata parecchio su qualche battuta di Hindemith
aspettando che quel maledetto si, con quattro tagli sul gambo e uno in testa,
prendesse le sembianze di un suono e non di un gracchio!
L’evento straordinario che vi segnalo oggi 
è un concerto che vede protagonisti
quella parte della mia famiglia che fa sul serio.
Non c’è giorno, che io mi ricordi,
che non abbia sentito mio padre, 
suonare il suo pianoforte.
Ha dedicato tutta la sua vita a far correre le dita sui tasti, 
senza chieder niente in cambio!
Ha raggiunto una tale abilità e precisione,
ma tutt’ora la ricerca con uno studio costante.
Quando mio fratello iniziò a studiare il violino,
quasi non arrivava con le dita al riccio per accordarlo.
Ora abbraccia una viola come se gli uscisse dal cuore.
Non c’è giorno, che io mi ricordi,
che non abbia sentito mio fratello
suonare la sua viola.
L’evento straordinario?
Non ricordo più quando li ho sentiti suonare insieme!
 
Consiglio a chiunque ami la musica di trascorre una serata a Salò
Giovedi 9 Febbraio alle ore 21
Gianly