I compagni di scuola dei nostri figli entrano nel cuore.
L’ho capito per caso a NYC.
Li vedi bambini,
 li senti ridere e gridare,
giocare a pallone con le ginocchia sbucciate e le pomelle rosse come pomodori.
In quel preciso istante li perdi di vista … non ne sai più nulla.
Non senti più parlar di loro e non immagini legami inscindibili.
E poi…
 “Già che siamo qui, andiamo a cena da un mio amico? 
 Giulio Banalotti affianca Matteo Bergamini, Executive Chef 
al San Domenico 26  a Madison Square Park, 
il ristorante di Tony e Marisa May
E come non accettare! Certo Amore che ci andiamo!
Riserviamo un tavolo per la cena e non avvisiamo Giulio.
E’ l’imbrunire, il ristorante è uno splendido locale contemporaneo
illuminato da candele e scaldato da un sottofondo jazz.

Veniamo accolti con ospitalità ed
 intrattenuti con eleganza nell’attesa di essere accompagnati al nostro tavolo.
Giulio, dalla cucina a vista controlla la sala
ed incredulo spalanca gli occhi.
Non sono in veste di foodblogger, ma di mamma felice
l’idea di scattare immagini proprio non mi viene.
Mi sarei persa un’inaspettato gesto d’amore.
L’abbraccio stretto e commosso di due amici bambini, diventati uomini.
I visi vicini ad osservarsi dopo tanto tempo. 
A riscoprirsi in un istante adulti, 
lontani da casa,
 dagli affetti e dalle cose del nostro lago.
Dalle giocate a pallone.
Poi una stretta di mano come a voler sembrare grandi,
ma poi chissenefrega…abbracciami ancora!
In un attimo ho visto tutto.
L’affetto, la stima, la riconoscenza.
Il voler bene ad un amico.
Il dai che ce l’hai fatta e il dai che ce la farai anche tu!
                       La cucina con i suoi tempi veloci richiama Giulio e lui
 non vede l’ora di coccolare i nostri palati con una cena impeccabile, 
sotto l’occhio attento del suo eccezionale Chef.
All’arrivo dei dolci non resisto e scatto.
Tutto il resto mi resterà nel cuore

Grazie Matteo e Grazie grande Giulio
Gianly & co