Mi sono innamorata di un cavolo cinese, il pak choy!
Appartiene alla famiglia delle Brassicaceae
ha le foglie da bietola, 
i fianchi da finocchio, non puzza come il cavolfiore,
cuoce poco ma posso gustarlo anche crudo,
è delicato ma leggermente amarognolo.
Si veste di agrodolce ma porta bene anche le spezie.
Abbraccia volentieri primi e secondi.
Insomma è onesto!

appartiene al genere Brassica
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appartiene al genere Brassica
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ma appartiene al genere Brassica
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 Ho sperimentato un intruglio a caso, utilizzando i miei sapori preferiti.
Ho fatto un soffrittino leggero con olio d’oliva e zenzero,
ho aggiunto uvetta, qualche fiore di anice stellato,
 aggiunto il pak choy e messo un coperchio.
Dopo pochi minuti ho aggiunto una spolverata di peperoncino,
aggiustato di sale, risposto al telefono,
ho scelto le foglie migliori, composto il piatto e fotografato.
 Ho utilizzato due colori secondari,
il verde ed il viola
gli stessi che ho utilizzato per relooccare gli interni di una camera da letto,
ma questa è un’altra storia che presto vi racconterò.
Cosa dite? 
Riso basmati o tutto nascosto in una frittata?
 Gianly