ovvero il bocciolo essiccato dell’Eugenia Caryophyllus,
un albero sempreverde della famiglia delle Myrtaceae.

Ad Unguja, l’isola principale dell’arcipelago di Zanzibar in Tanzania
le piantagioni di spezie e le passeggiate botaniche
sono quanto di più profumato ci si possa immaginare.
 Quando torno da un viaggio sono carica.
Carica di meraviglie che i miei sensi trattengono.
Annusare è come osservare.
Ti impossessi di un profumo come di un immagine.
Ascolto storie e trattengo emozioni.
 Le notevoli proprietà benefiche e curative del chiodo di garofano,
lo vedono ancora impegnato come antibatterico ed antidolorifico naturale
( la mia nonna ci faceva tenere in bocca un chiodo per alleviare il mal di denti)
Stimola la circolazione sanguigna, aiuta a vincere la spossatezza,
 il mal di testa e la perdita di memoria, 
è digestivo e tonificante.

In cucina aromatizza carni, formaggi
dolci, frutta cotta, biscotti, creme, liquori, vini
e profumati tè ed infusi.
E non da meno pare che sia nell’elenco dei cibi afrodisiaci. 
Dal mio viaggio vi ho portato un’idea da realizzare facilmente.
Una collana di chiodi di garofano e corteccia di cannella.
Fatene buon uso!
Gianly