Parto da qui, dalla moodboard, dalla bozza del relooking d’interni di un appartamento vacanza a salò .

Dall’insieme di idee, spunti ed ispirazioni che arrivano ancor prima del progetto.

Non so spiegare se è con l’esperienza o con una particolare attitudine, ma nel momento in cui entro in una casa difficilmente riesco a non suggerire un cambiamento, un suggerimento su come ottimizzare gli spazi, catturare la luce o influenzare gli umori.

Sarà per questo che qualcuno mi invita volentieri o qualcuno proprio non lo fa!

E sarà per questo che nel corso del tempo una passione si è trasformata in professione.

Il relooking d’interni e la fotografia si sono date la mano e spontaneamente la voce si è sparsa.

 

Relooking d’Interni a Ma Ninì

Nel piccolo negozio che disponevo nel centro storico di Salò, non è stato difficile.

Mi sono invitata da sola e l’ho trasformato in un appartamento vacanza.

Il vicolo Manini mi ha suggerito il nome Ma Ninì, coniugando un pò di Francia a Ninni,

che è il diminutivo di ogni bambino della mia famiglia.

E’ stato l’inizio di una storia inaspettata, di una felicità immensa nel leggere le parole che i miei ospiti lasciano sul guest book.

 

 

Nella fase di relooking, il vincolo maggiore è stato il pavimento.

Avrei preferito cambiare le vecchia ceramica e sostituirla con un cemento o con una resina,

ma mi è stato sconsigliato dagli addetti ai lavori in quanto non mi avrebbero garantito la traspirazione ideale.

Ho quindi utilizzato un punto, a mio avviso scadente, come punto di forza.

Ho lasciato che fosse il vecchio pavimento a decidere la palette di colori per l’intero decoro.

 

 

Ho mantenuto un vecchio cancello esistente che attualmente ha una funzione prettamente decorativa.

 

 

L’ampia stanza a volta in pietra era stato dipinta a mia insaputa dal vecchio inquilino,

ma una sabbiata ad acqua ha portato le pietre allo stato originale e permesso la naturale traspirazione.

 

 

Per l’angolo cottura, creato su misura dal falegname e dipinto con colori all’acqua, ho preferito elettrodomestici ed accessori neri.

Gli arredi, in parte recuperati, hanno ripreso la loro occupazione con una rinfrescata di colore data a pennello.

 

 

Al piano superiore ho sostituito un finto parquet con assi in larice e successivamente dipinto con uno smalto all’acqua.

 

 

Ho tamponato le alzate dei gradini e nel sottoscala ho creato un vano lavanderia ottimizzando lo spazio altrimenti inutilizzato.

 

 

Il bianco, il grigio, il nero ed il legno naturale vestono totalmente l’appartamento.

 

 

Il bagno è stato completamente demolito e risanato.

Ho scelto una piastrella esagonale per il rivestimento della doccia e per il pavimento una ceramica molto resistente di grande formato, grigio seppiato.

 

E poi come al solito, finisco un lavoro e lo firmo con un fiore!

 

 

Naturalmente siete tutti invitati a dare una curiosata, a venire a bere un caffè, a soggiornare oppure a seguire sui social

Ma Ninì:

 

 

 

www.appartamentovacanzamanini.com

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva